Analisi preliminare (parte 1 di 4)
La prima fase, l’analisi preliminare, è finalizzata all’individuazione delle condizioni più rappresentative del rischio al quale l’attività è esposta. In questo stadio vengono formalizzati i passaggi che conducono alla definizione delle soglie di prestazione cui riferirsi in relazione agli obiettivi di sicurezza da perseguire. L’analisi preliminare si basa sull’utilizzo di informazioni qualitative e quantitative relative al contesto in cui l’attività è svolta, alla tipologia di attività stessa e alle caratteristiche delle persone che vi operano. Essa consente di individuare le condizioni di rischio più rappresentative e di definire i requisiti minimi di sicurezza da garantire.